Relazione Attività A.I.B. 2006  

      L’attività antincendio boschivo e agrario svolta dall’Associazione Diavoli Rossi nel corso del 2006 non è stata particolarmente impegnativa a causa dell’andamento climatico della stagione estiva, molto piovosa, che ha ridotto notevolmente, per fortuna, il numero degli incendi nella zona di competenza.

      L’Associazione ha dichiarato, per il periodo compreso fra il 20 giugno ed il 31 ottobre 2006, lo stato di emergenza a.i.b.,come da statuto, allo scopo di attivare tutti i volontari iscritti.

     Ha stipulato apposita convenzione con l’Assessorato alla Forestazione della Regione Calabria nel mese di Agosto per la durata di un anno.

       Come risulta dalla allegata tabella, gran parte del lavoro è stato svolto nel Comune di Tiriolo perché la Convenzione stipulata tra l’Associazione e il Comune, valida fino al 31.7.2006 e successivamente rinnovata, "obbliga" i Diavoli Rossi ad una marcata presenza operativa su detto territorio. Nonostante ciò, molti interventi sono stati effettuati fuori sede.

       Gli interventi A.I.B. disimpegnati  dal 1° Gennaio al 30 novembre sono stati 58, compresi quelli notturni. I verbali relativi sono conservati in sede e sono a vostra disposizione.

         I Comuni interessati sono stati: S.Pietro a Maida, Gimigliano, Tiriolo, Marcellinara, Settingiano, Caraffa, Catanzaro, San Pietro Apostolo, come da allegate tabelle.

        Per interventi si intendono solo quelli che hanno impegnato le nostre squadre o squadrette e che si sono conclusi con lo spegnimento completo del rogo. Non sono considerati  "interventi" quelli svolti dai singoli volontari fuori servizio, né le "uscite" su chiamata dei cittadini conclusosi senza operare, anche se le squadre sono arrivate con i mezzi sul luogo dell’evento segnalato.

         Nel mese di giugno, l’Associazione ha partecipato alla riunione di coordinamento voluta dal Comandante provinciale del CFS di Catanzaro con le varie componenti del servizio a.i.b. nella quale sono stati affrontati con franchezza i molteplici e annosi problemi legati alla lotta contro gli incendi boschivi che sono stati superati, quest’anno, dall’andamento climatico e, come al solito, da tanta buona volontà da parte dei singoli. Un particolare apprezzamento, in questo contesto, va riconosciuto al Comandante Prov.le dott. Spanò che ha dimostrato passione e competenza.

        L’abituale servizio di pattugliamento e di pronto impiego disimpegnato negli anni scorsi nelle ore più rischiose per lo sviluppo di incendi con l’ausilio della FIAT Campagnola con modulo A.I.B., concessa in comodato d’uso dall’Amministrazione Provinciale di Catanzaro e che si è rivelata anche quest’anno utilissima per il primo intervento, quest’estate è stato svolto sporadicamente solo nei pochi giorni di luglio in cui il rischio incendi era più elevato ed ha interessato solo i territori dei Comuni di Tiriolo, Marcellinara, Settingiano, Caraffa.

         I mezzi e le attrezzature impiegate nelle attività a.i.b. sono stati:

Autobotte UNIMOG 4x4 da 1.800 litri;

Fiat Ducato 4x4 con modulo a.i.b. da 500 litri;

FIAT Campagnola con modulo A.I.B. da 400 litri;

Land Rover Passo lungo;

FIAT Panda 4x4;

Motoseghe, motopompa spalleggiata, flabelli, pale, rastri, zappette, roncole, ecc.

Per gli interventi notturni: lampade di squadra, fari di profondità;

Per i collegamenti fra le squadre sono state usate radio portatili e veicolari.

          I volontari sono stati equipaggiati nel rispetto della normativa antinfortunistica.

          Si lamentata un solo caso di infortunio capitato ad un volontario durante le operazioni di spegnimento in località "Grascio" di Tiriolo che ha costretto lo stesso a rimanere con un braccio ingessato per un paio di mesi.

          C’è stata la solita buona collaborazione con la Sala Operativa Provinciale del C.F.S. di Catanzaro, che ha coordinato i nostri interventi, sempre tempestivamente comunicati. La stessa ha autorizzato o richiesto i servizi fuori Comune.

          Efficace, come sempre, è stata anche la collaborazione con i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catanzaro.

          Però, a costo di apparire noiosi e insistenti, ribadiamo per l’ennesima volta la difficoltà incontrata dalle squadre sul piano operativo, in quanto perdura l’impossibilità della comunicazione via radio fra i vari soggetti impegnati nell’A.I.B. e fra l’Associazione e la C.O.P. . 

Tiriolo  01 dicembre 2006

 

 

Il Presidente

Domenico Guzzo